È la parola dissonante con l’articolo 3 della Costituzione.
I dati sulla concentrazione della ricchezza, sia nel mondo che in Italia, segnalano una crescente diseguaglianza: ingiustificata, non casuale, non inevitabile. Bensì frutto diretto di scelte politiche che stanno producendo profondi mutamenti nella distribuzione di risorse e opportunità.
Intanto, le vittime della diseguaglianza vengono “agganciate” dai creatori della diseguaglianza con una propaganda creatrice di artificiose divisioni, tensioni e insicurezza.



