Stranier* come noi – Parole di Giustizia 2026

Parole di Giustizia 2026 – Stranier* come noi parte dallo spaesamento contemporaneo — «tutti noi stiamo diventando dei senza casa», scrive Ece Temelkuran — per provare a decostruire le retoriche identitarie.

Lo spunto è rovesciare la condizione dello straniero in una possibilità, in un antidoto ai deliri identitari e alle loro pretese di superiorità, riconoscendosi in un’umanità comune oltre le appartenenze.

Due giorni tra diritto, antropologia, religione, letteratura e decolonizzazione della cultura, con una finalità dichiarata e radicale: pensare insieme un mondo senza esclusi.

PERCHÉ DICIAMO NO

Riassunto finale con domande dal pubblico Un appuntamento online per smontare gli inganni delle parole e andare al cuore della domanda: si vota davvero per la giustizia o per la democrazia? L’Associazione di Studi Giuridici Giuseppe Borrè e Carlo Maria Verardi promuove una diretta Facebook per mettere a disposizione di tutte e tutti gli argomenti […]

Sulle ingiuste detenzioni

Dal rapporto del ministro della giustizia sulle misure cautelari e riparazione per ingiusta detenzione (pag.41)“La riparazione può riconnettersi ad ipotesi del tutto legittime di custodia cautelare accertata ex post come inutiliter data”.Vuol dire che l’indennizzo e’ dovuto anche quando la situazione al momento giustificava la limitazione della libertà, poi rivelatasi infondata pur senza errore del […]

Parole di giustizia 2025

24 e 25 ottobre 2025 – Pesaro/Urbino “Libertà va cercando ch’è sì cara…” La giustizia vive anzitutto fuori dai tribunali e si incontra con giudici e avvocati solo in alcune circostanze. In particolare quando è disattesa e violata. In questi casi spetta ai giudici porre rimedio alle violazioni, sia se intervenute tra “pari” (rompendo le […]

Csm separati e formati per sorteggio. Una riforma per scompaginare il governo autonomo 

di Nello Rossi, direttore di Questione Giustizia L’iter della riforma costituzionale della magistratura procede verso l’approvazione definitiva, in doppia lettura, del disegno di legge di revisione costituzionale entro il 2025 e lo svolgimento del prevedibile referendum confermativo nel 2026.Per quanto indesiderabile e foriera di conseguenze negative per le garanzie dei cittadini, la formale e definitiva separazione […]